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contributo inviato da ahiana il 30 marzo 2008
Vorrei gentilmente sapere come si è conclusa la discussione circa le candidature dei 9 radicali, e soprattutto vorrei sapere se e come i radicali potranno influenzare le decisioni moderate e democratiche del PD un domani.
Parlo in modo sincero, da forte indecisa in questo momento, e dico che il mio voto al PD alle politiche sarebbe stato un voto assicurato, se non fosse subentrata questa "alleanza" con i radicali. Oltre a non condividere, da moderata e cattolica quale sono, gli ideali dei radicali (che peraltro mi sembrano in netto contrasto anche con alcuni esponenti del PD), temo anche che essi potranno ostacolare e cercare di reprimere (o almeno impedire che si realizzino a pieno) le forti e grandi idee del PD.
Temo in un replay del governo Prodi in cui, il molto che si poteva fare, a mio avviso è stato stroncato dalle frange più estreme e appunto radicali della sinistra. Avrei voluto - e parlo anche a nome di molti miei amici giovani come me e non - un Partito Democratico come si era delineato appena nato, veramente più libero e più autonomo. Quindi più forte.
Chiedo inoltre se è ancora possibile un distacco dai radicali. Sarebbe un passo veramente grande, e un vero patto: con molti cittadini italiani.
  Grazie dell'attenzione e della vostra eventuale risposta.

Francesca V.

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commento di Gian74 inviato il 7 aprile 2008
Cara Francesca,

io credo che il gruppetto di radicali possano portare un vento di liberalismo, e che siano importanti per il PD, se smettono di fare i radicali, nei loro modi di fare come scioperi della fame, estremismo ecc.
Emma Bonino è stata un ottimo ministro, nessun radicale ha mai fatto minacce per i DICO o altre cose eticamente sensibili in tempi recenti.
Credo che i cattolici del PD non debbano temere alcuna deriva radicale, ma debbano soltanto cercare una mediazione che rispecchi la società italiana attuale. Credo che il PD sia necessario proprio perché sa unire laici e cattolici, operai e imprenditori, nord e sud, senza spaccare l'Italia come tentano altri.
Con amicizia
Gianluca
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