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contributo inviato da cpizzolla il 27 marzo 2008

Ho letto ieri l’intervista a Di Pietro su Repubblica, nella quale si lamentava del veto posto da qualcuno del PD sulla sua possibile investitura a Ministro della Giustizia.

Pur non essendo dell’IDV, ritengo che Di Pietro abbia un quadro preciso su come finalmente riformare la Giustizia per evitare il ripetersi dei fenomeni eccesso di garantismo che si sono ripetuti nell’ultimo periodo, come la decorrenza dei termini per reati di mafia già soggetti di condanna dal 1° grado, per ridurre da tre a due i livelli di giudizio per accelerare la durata ragionevole del processo, attrezzare adeguatamente quelle procure che pur essendo in prima fila non hanno i mezzi necessari, ripristinare reati abrogati come il falso in bilancio, attraverso il quale affrontare concretamente il legame mafie-politica-economia (ed è forse questo argomento che fa paura).

A me sembra che Di Pietro sia la persona con le idee più chiare su come ristrutturare la Giustizia, sia per la sua esperienza sul campo, che dopo il sistematico svuotamento di tale organo fatto da Berlusconi e Mastella.

Di Pietro si è comunque detto disponibile a riprendere il Ministero delle Infrastrutture, da dove potrà rilevare e denunciare i legami fra mafie-politica-economia che traggono linfa vitale per il controllo del territorio proprio attraverso il controllo incrociato delle grandi opere e dei relativi fondi.

A questo vorrei aggiungere la mia convinzione che la lotta alle mafie non si fa con il rafforzamento della militarizzazione del territorio, ma con la duplicazione/triplicazione delle forze di Guardia di Finanza.

Ricordiamoci che Al Capone non fu condannato per mafia, ma per evasione fiscale.

TAG:  MINISTERI  GIUSTIZIA  DI PIETRO 

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commenti a questo articolo 0
commento di claudio64 inviato il 31 marzo 2008
Vogliamo Di Pietro alla Giustizia.....o forse e' proprio ai dirigenti di alto livello che questa soluzione non sta bene?

Claudio Marchina
commento di gp1361 inviato il 27 marzo 2008
Sono assolutamente daccordo con tutti gli scriventi . Ma sapremo presto , probabilmente fra una settimana quando verranno diffusi i nomi dei futuri ministri , il destino di Di Pietro , ed allora sapremo cosa scegliere . Non vorrei ma sono pessimista .
commento di albert.z inviato il 27 marzo 2008
VELTRONI NON VINCERA', PERCHE' NON VUOLE VINCERE. MA SE VINCESSE E NON FACESSE DI PIETRO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA VORREBBE DIRE CHE SIAMO ANCORA TRA I RIFIUTI E NON SE NE VUOLE USCIRE.
commento di albert.z inviato il 27 marzo 2008
AVERE AL GOVERNO UN UOMO COME DI PIETRO E METTERLO ALLE INFRASTRUTTURE, INVECE CHE ALLA GIUSTIZIA, VUOL DIRE NON VOLERE LA GIUSTIZIA!!!
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