.
contributo inviato da rudyfc il 18 marzo 2008
Domani a quest'ora, si spera, sarò già a Scicli. Ovviamente, perché non posso perdermi il mio "Gioia" che, da non credente, seguo ogni anno come fenomeno antropologico di grandissimo interesse, oltre che di grande coinvolgimento affettivo per chi, come me ma penso gran parte degli sciclitani, lo segue da quando è nato.

Dovrò alzarmi alle 5 di mattina, causa ritardata prenotazione del volo, e poi sorbirmi l'interminabile trasferimento in pullman da Catania a Scicli. Speriamo almeno che ne valga la pena.

Dovrò comunque rinunciare alla Pasquetta, perché già lunedì dovrò partire per Palermo dove, il giorno dopo, Walter inizierà il suo tour siculo, che lo porterà a Ragusa mercoledì sera. Non so ancora i dettagli delle diverse tappe, ma mi sono messo a disposizione dello staff veltroniano per organizzare una eventuale "capatina" a Scicli, che comunque è altamente improbabile.

Spero che anche la Sicilia saprà accogliere Veltroni così com'è successo nelle altre regioni d'Italia, anche quelle più destrorse. Anche perché dopo tanto clamore suscitato proprio dal successo del tour, un'eventuale defezione sarebbe ancora più evidente. E poi toccherebbe a me raccontarla per il mio giornale... Che scriverei?

Cosa mi aspetto, invece, da Walter? Innanzi tutto, che affronti di petto la questione delle candidature "paracadutate". Non so proprio cosa potrebbe dire, ma ignorare o negare la questione sarebbe assolutamente controproducente, almeno secondo me. Ovviamente, non mi aspetto di vedere presente il candidato Piero Martino, troppo impegnato a prepararsi per "fare la storia del paese", come dice il suo capo. Ecco, proprio questi sono gli atteggiamenti da evitare. Ma Walter non è certo Franceschini, per fortuna.

Tolto il dente delle liste, Walter deve fare quello che ha fatto altrove: cambiare il linguaggio della politica che si è ascoltato finora in Sicilia. Basta clientelismi, basta assistenzialismo, basta festeggiare il fatto che siamo ancora tra le regioni più povere d'Europa per prendere i relativi sussidi (che poi non sappiamo spendere). Le priorità: infrastrutture; lotta alla criminalità organizzata, ma fatta davvero, a partire dai suoi interessi economici e, in primo luogo, dagli appalti; investimenti nel turismo. Questo, e altro, per raggiungere l'obiettivo principale: restituire alla Sicilia la sua centralità nel Mediterraneo, in vista dell'attivazione dell'area di libero scambio nel 2010, tra soli due anni. Un investimento che va compiuto anche sul piano culturale.

Poi, con calma, dopo le elezioni, verrà anche il momento di mettersi seriamente al lavoro per rinnovare la classe dirigente del Pd nell'isola, senza annullarla com'è stato fatto con le liste.
TAG:  SCICLI  RAGUSA  GIOIA  PASQUA  PASQUETTA  MARTINO  FRANCESCHINI  VELTRONI  PD  PARTITODEMOCRATICO  PRIMARIE  PARTITO DEMOCRATICO  LANUOVASTAGIONE  WALTER VELTRONI  WALTERVELTRONI  PDMARSICA  DS  MARGHERITA  POLITICA 

diffondi 

commenti a questo articolo 1
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
8 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork