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contributo inviato da zagortenay il 17 marzo 2008
Dici una cosa di sinistra .
Parafrasando Nanni Moretti mi sono chiesto piu' volte cosa oggi sia di sinistra e cosa ci differenzia dalla destra.
Ambiente, disponibilita' e accoglienza nei confronti dello straniero e del diverso, attenzione verso le fasce piu' deboli della nostra societa', pluralismo dei mezzi di informazione , rispetto delle altrui opinioni "politiche" e difesa del diritto di chi non la pensa come me di manifestarle.
Sono tutte cose in cui io e tanti altri abbiamo sempre creduto, ma  oggi per me' fare e dire qualcosa di sinistra è soprattutto DARE A TUTTI LE STESSE POSSIBILITA'.
Il grande Francesco Guccini in una sua canzone diceva " a venti anni si ha tutto per possibilita' " io credo che questa sensazione giovanile debba diventare una realta'.
Un giovane deve avere la possibilita' di fare e di aspirare a tutto, saranno poi le sue capacita', la sua intelligenza e abnegazione  a determinare il suo futuro, e non la sua appartenenza politica.
Vivo in sicilia  e assisto ogni giorno allo spettacolo miserevole di persone che occupano posti nella publica amministrazione solo per grazia ricevuta dall'appartenenza ad un gruppo politico vincente.
La voracita' di un certo modo di fare politica ,intesa soltanto come spartizione, a condotto la mia regione nelle disperate condizioni in cui si trova adesso, e soprattutto ha ingenerato nei giovani una sorta di apatia che li induce a non investire piu' su se stessi ma sul politico di turno che promette sistemazioni post -voto.
Quante energie vive si sono perse in questo modo? Quanti ragazzi hanno gettato la spugna ripiegando verso una comoda sistemazione raccomantatizia?
In questo campo abbiamo assistito ad una sorta di gentelman agreement fra destra e sinistra, io mi sistemo i miei e tu ti sistemi i tuoi.
Questo è per me inaccettabile non tanto e non solo per una implicazione di ordine morale, ma anche e soprattutto perche' questo ha condotto il sistema a veri e propri disastri ( vedi NAPOLI  e poi muori).
L'occupazione sistematica di posti nella pubblica amministrazione ha condotto da un lato all'enorme lievitare delle spese dall'altro alla disfunzione se non alla paralisi di molti settori dove si sono accomodate persone  la cui unica qualita' era di avere una tessera di partito.
Il partito democratico rappresenta per me ' oggi una speranza che tutto questo  possa cambiare e mi ha indotto a manifestare il mio pensiero in questo forum.
Dovra' fare pero' una rivoluzione di tipo copernicano in questo campo  non cedere a facili compromessi; affermare con forza  e senza il minimo cedimento che sia solo il merito l'unico parametro da utilizzare nella scelta dei candidati a un lavoro e/o una poltrona.


TAG:  MERITO  POSSIBILITA' 

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commento di ilro inviato il 17 marzo 2008
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9 febbraio 2008
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