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contributo inviato da albert.z il 15 marzo 2008
Per fare ripartire l'economia occorrono tre cose:
1) lotta vera all'evasione inasprendo i controlli e le pene. Meglio sarebbe, se si potesse detrarre le spese fatturate dalle tasse.
2) ridurre le spese inutili, tagliare i privilegi
3) ridurre le tasse sul gasolio che è fondamentale sui prezzi di tutti i prodotti. Il gasolio serve principalmente nella pesca, nell'agricoltura, nei trasporti. Riducendo le tasse sotto 0,30 euro al litro i prezzi calano e l'economia comincia a crescere, perché la gente compra, i posti dilavoro aumentano e le entrate tributarie crescono.
Se il governo non fa subito, al massimo entro un mese, la riduzione di almeno 15 cent al litro entreremo in una situazione di ristagno economico e inflazione, con gravissime conseguenze sui lavoratori e pensionati. L'occupazione calerebbe ed i giovani non entrerebbero nel mondo del lavoro.
Basta rinuciare ad 1 miliardo o poco più di entrate dal gasolio per avere grandi benefici.
TAG:  ECONOMIA  GASOLIO  TASSE  FISCO  STAGFLAZIONE 

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commento di alannon inviato il 15 marzo 2008
L'econolia è una cosa seria, ma che a oggi servano cose banali per farla ripartire lo vedrebbe anche un bambino.
commento di Avvo inviato il 15 marzo 2008
Francesco...le critiche vanno benissimo, basta che siano supportate da fatti e non da semplici dichiarazioni di principio.

Per fare ripartire l'economia servono le liberalizzazioni, ma Berlusconi non le ha fatte (e le ha fatte Prodi, timide ma almeno ha cominciato).

Per fare ripartire l'economia serve una riduzione del debito pubblico, che invece sotto il Governo Berlusconi ha ripreso a salire (mentre il governo Prodi lo ha ridotto).

Per evitare di farci travolgere dalla recessione (provocata dalla dissennata gestione dell'economia statunitense da parte di Bush) serve un'Italia nell'area euro, in cui ci ha portato Prodi e dalla quale ci stava facendo uscire Berlusconi, con un rapporto deficit/Pil al 4,4, % , cioè molto fuori dai parametri di Maastricht (ma lo sai che c'era una procedura d'infrazione da parte dell'Ue nei confronti dell'Italia a causa della gestione economica di Berlusconi?).

Se Berlusconi è riuscito a peggiorare i conti italiani in un periodo economico "normale" pensa dove ci potrebbe portare nel periodo di recessione che ci aspetta. Ci sono banche negli Stati Uniti che stanno rischiando di fallire...

E' indubbio e non si può negare che Prodi ha aumentato le imposte dirette. Ma chiediti perchè! E chiediti perchè per la gestione economica di Berlusconi dall'Ue provenivano solo critiche mentre per Prodi vi sono stati consensi, timidi te ne do atto, ma consensi.

E controlla sotto Berlusconi di quanto sono aumentate le imposte indirette, quelle non direttamente percepite, ad esempio quelle di bollo e di registro, inique perchè gravano su tutti i cittadini in misura uguale a prescindere dal reddito.

Sulle tasse ho scritto comunque un post, ti consiglio di leggerlo, giusto per confrontarci.

Per quanto riguarda il Ponte di Messina che Berlusconi vuole ti rinvio a quanto dice l'Economist, giornale liberale nel senso vero del termine e che mai si è fatto problemi a criticare anche Prodi:

http://w
commento di Fralang2002 inviato il 15 marzo 2008
Inoltre bisogna fare in modo che Veltroni non vada al governo altrimenti cominceremo con la solita navigazione a vista. Senza idee, senza la voglia di fare.Senza politica estera. SEnza futuro

Francesco

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13 febbraio 2008
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