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contributo inviato da IacopoManco il 14 marzo 2008
Dopo l'ennesimo scivolone del Cavaliere "Sposate un milionario", per l'ennesima volta le reti mediaset rivoltano la situazione a vantaggio del proprio presidente. Innanzitutto relegando il servizio negli ultimi minuti del tg e trasformandolo in un servizio contro la sinistra colpevole di aver perso il sense dell humor. Anche la Destra di storace e UDC-rosa bianca di Casini si sono opposti alla dichiarazione di Berlusconi ma il tg ha omesso questo dettaglio.Come se non bastasse il giornalista del servizio rivela che la ragazza voterà SICURAMENTE il pdl quando invece la ragazza ha dichiarato che probabilmente voterà pdl, che però necessita di fatti. Ancora ricordo le decine di servizi che lo stesso telegiornale fece contro le dichiarazioni del ministro Padoa Schioppa sui "Bamboccioni".
Evidentemente le uscite del presidente hanno u altro peso per loro-

Come se non bastasse dopo la pagina politica viene trasmesso un servizio riguardante la percentuale di famiglie sotto la soglia di povertà che secondo il servizio aumentata del 50% nell ultimo anno. Fatto sta che all fine del servizio l'abile giornalista rivela "ecco la formula del PDL per aiutare le famiglie italiane". E lì parte la propaganda con lo spot elettorale berlusconiano.

E' questa è solo una normale giornata di Studio Aperto.  E' una vergogna.
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commento di paolamaria inviato il 15 marzo 2008
L'errore è considerare Studio Aperto un telegiornale !!!
commento di IacopoManco inviato il 14 marzo 2008
Sono totalmente d'accordo.
Non pensi che comunque sia una cosa voluta?
Mi spiego; è possibile organizzare i palinsesti in modo da indirizzare i l telespettatore verso una corrente voluta influenzandolo.
Non vorrei essere affrettato ma diciamo ad una
sorta di messaggistica subbliminale, legando il telespettatore ad un mondo fatto di payette e lustrini, offuscandone la vista e la capacità di Ragionare?
commento di smarco inviato il 14 marzo 2008
Secondo me il declino culturale italiano ha avuto inizio con i manifesti "FOZZA ITALIA" di tanti anni or sono. Poi con i programmi banali, leggeri e propinatori di fama, ricchezza a buon mercato di alcune televisioni. Poi ancora con l'esempio personale nel modo di fare e parlare del promotore di un popolo ignorante con lo scopo di farne quello che più gli conviene...Ed è così che si giustifica la fotografia degli elettori del Pdl comparsa sul corriere della sera di pochi giorni fa:
..."LE CARATTERISTICHE DEGLI ELETTORI DEL PDL - Dal punto di vista dei connotati socio-economici, il Popolo delle Libertà si caratterizza con un elettorato tendenzialmente più maschile che femminile e distribuito quasi uniformemente in tutte le classi di età. Similmente a quanto accadeva per Forza Italia, esso si connota con una presenza assai più accentuata di persone con titolo di studio medio-basso e, di converso, una minore incidenza di laureati. Buona parte degli elettori del PDL si dichiara cattolica praticante, sebbene in misura moderata: vanno infatti a Messa grossomodo due volte al mese"...
Alla luce di questa analisi non dobbiamo assolutamente meravigliarci di certi modi di fare o di dire o di contraddire del leader del Pdl.
Il guaio è che l'ignoranza resta il nemico peggiore da combattere...Contro questa piaga non vedo rimedi. O Dio, uno ci sarebbe...che il Pd riuscisse a vincere e potesse governare per almeno due legislature, 10 anni. Vedendo i risultati, forse, qualcuno si ricrederà..., almeno i meno ignoranti!
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14 marzo 2008
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