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contributo inviato da Stabia il 13 marzo 2008

Caro Walter, sono un ragazzo napoletano, ho 29 anni, sono laureato in Economia e da 3 anni vivo a Milano per lavoro ma soprattutto perchè ho scelto di non sottomettermi all’umiliante e mortificante rito della supplica al politico di turno per un lavoro degno delle mie capacità.

Mi sono sempre ispirato ad ideali di una destra moderna e democratrica, ma ho una profonda stima nei tuoi confronti sia come persona sia come politico, dal momento che credo tu sia oggi l’unico leader serio e moderno che ha la volontà e la capacità di cambiare il Paese.

Per questo motivo sono pronto a votarti, ma allo stesso tempo avverto, in seguito alla lettura delle candidature destinate alla Campania, la necessità di comunicarti il mio stato d’animo come cittadino profondamente innamorato della propria città d’origine in cui vivono tutti gli affetti di una vita.

Tutte le persone serie di buon senso, di destra e di sinistra, non faticano ad ammettere che se Napoli oggi è affogata nei rifiuti le responsabilità sono di tutti coloro che negli ultimi 15 anni hanno gestito, a vari livelli, la cosa pubblica locale e regionale; ma allo stesso tempo tutte le persone serie e di buon senso non possono non ammettere che il primo responsabile è il Presidente della Regione Antonio Bassolino. Da cittadino che crede nel primato delle istituzioni non posso immaginare che colui che ha ricoperto la carica di Sindaco di Napoli, Presidente della Regione Campania, Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti e per le bonifiche delle aree contaminate per un arco temporale di 15 anni non abbia potuto far nulla. Perché nulla è stato fatto!

Non ne faccio una questione giudiziaria ne una valutazione sulla persona, non mi interessa, ma è sicuramente una responsabilità politica gravissima che andrebbe assunta in prima persona nel rispetto di ogni singolo cittadino napoletano che vede la propria terra distrutta e violentata da ogni forma di rifiuto e da ogni forma di malgoverno.

Per tale motivo, nel rispetto del coraggioso rinnovamento che proprio tu, Walter, hai il merito di aver avviato, e per questo hai il mio più sincero apprezzamento, ma soprattutto per il rispetto che si deve a tutti i campani, pensavo che il rinnovamento passasse anche per la Campania con l’inevitabile esclusione dalle liste di personalità vicine, in alcuni casi anche troppo (vedi Anna Maria Carloni, moglie del Presidente della Regione), ai primi responsabili del disastro napoletano. Non mi permetto di giudicare l’attività di persone il cui curriculum politico non conosco, come nel caso della senatrice Carloni, ma non si può mascherare dietro un diverso cognome anagrafico ciò che invece fa parte della stessa famiglia: questa si chiama “casta” e in Campania la conosciamo molto bene.

Se vogliamo veramente “un Italia nuova” dobbiamo avere il coraggio di far emergere la meritocrazia, ed anche in Campania questo sarà possibile quando i ragazzi “in gamba” non saranno più obbligati a portare la loro professionalità altrove per lasciare il posto a chi di capacità ne ha ben poche.

Caro Walter, il 13 aprile scenderò a Napoli, perché credo che votare sia un dovere più che un diritto, avrai il voto di un ragazzo di destra perché meriti stima e fiducia, ma i napoletani e i campani meritano un’altra possibilità.

Grazie

Luigi

TAG:  CAMPANIA  NAPOLI  BASSOLINO  SPAZZATURA 

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commenti a questo articolo 0
commento di brit inviato il 14 marzo 2008
bellissima lettera.Bravo. Perché non la mandi direttamente a lui - al indirizzo stampabus?
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11 marzo 2008
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