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contributo inviato da gworld il 11 marzo 2008
Sto godendo troppo a vedere il comunicatore Berlusconi sotto botta da giorni per questa storia di Ciarrapico, e intanto Veltroni va avanti, giustamente, un po' mettendo il dito nella piaga e un po' facendosi i fatti suoi, spiegando la sua vision e la mission del Pd. Le cose migliori su questo caso le ho sentite stamattina da Enrico Vaime su La7, condivido spesso le parole di quel giornalista. Ha detto: avete candidato Ciarrapico non a caso, perchè il cognome è simpatico, ma per quello che è, per quello che rappresenta, e poi vi lamentate che si comporti di conseguenza? In altre parole, lo hanno candidato perchè "faccia concorrenza" a Storace sul suo terreno, quello della destra più pura, e poi hanno da ridire se per farlo esterna dichiarazioni "poco liberali", diciamo così.
Stasera Berlusconi ha provato a metterci una pezza, dicendo che Ciarrapico sarebbe stato candidato non in quanto nostalgico ma in quanto proprietario di alcuni giornali, per evitare che questi ultimi possano non appoggiare o ostentare la campagna elettorale del Pdl: non mi sembra un gran che come difesa
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TAG:  CIARRAPICO  VELTRONI  BERLUSCONI  ENRICO VAIME  STORACE  LAZIO  CAMPAGNA ELETTORALE. 
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