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contributo inviato da rudyfc il 8 marzo 2008

Lunedì la mia ragazza discuterà la tesi di laurea. Non è una divagazione personale in un blog nato per altro. Lasciatemi spiegare...

Ci raggiungeranno a Roma i miei e i suoi genitori, che partiranno questo pomeriggio da Scicli per giungere nella capitale domani mattina. Mezzo utilizzato: un calesse? No, il treno. E già questo sembra assurdo. Ma andiamo avanti.

A quanto mi hanno spiegato, non si riesce a capire se la vecchia lettorina (altra assurdità, ma non è l'ultima) che parte da Scicli per raggiungere Siracusa (capolinea della linea ferroviaria a trazione elettrica nel sudest siciliano, e siamo a 3) passa o no (4). Ogni fonte sembra dare un'informazione diversa. Questa mattina, alla stazione di Modica hanno spiegato ai nostri genitori che il quadro orario delle partenze cambia di giorno in giorno (5), così come pure la scelta del mezzo di trasporto, treno o pullman sostitutivo (6). Oggi dovrebbe passare il treno, ma non si sa a che ora (7). Così dovranno andare alla stazione di Scicli intorno alle 16, aspettando che prima o poi passi qualsiasi cosa, forse anche un risciò, a raccattarli.

Ma in che paese viviamo?

TAG:  ROMA  SICILIA  RAGUSA  SCICLI  MODICA  TRENO  FERROVIA  TRASPORTI  SIRACUSA  PULLMAN  SUDEST 

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commenti a questo articolo 1
commento di giancarloba inviato il 8 marzo 2008
LANCIATO VERSO UN DECLINO INNARESTABILE!LA CORSA E' COMINCIATA DA ALMENO 15 ANNI !PERDITA DELL' 1,5% DEL PIL RISPETTO AGLI ALTRI PAESI SVILUPPATI!DEBITO PUBLBICO 1600MILIARDI DI EURO!SOLO INTERESSI PAGATI OGNI ANNO 70 MILIARDI EURO 3-4 FINANZIARIE!
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8 febbraio 2008
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