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contributo inviato da Jewe il 8 marzo 2008

(ripropongo il contributo perchè è misteriosamente scomparso...)

...Parlo cioè dei voti di infermieri, fisioterapisti e di tutte le professioni sanitarie non mediche.
Circa 550.000 persone. Più, presumibilmente, i voti dei loro familiari. Senza contare la pessima campagna che ci staranno facendo.
Perchè?
Ve lo spiego: da anni, ripeto anni, questi professionisti stanno aspettando l'istituzione degli Ordini professionali.
Finalmente, nel 2006 con la legge 43 sembrava cosa fatta: mancavano solo i decreti attuativi.
Sono riusciti a far scadere i termini una prima volta. Poi c'è stata una seconda proroga: scadenza 4 marzo 2008.
Durante tutta la legislatura Prodi niente di fatto, ma grandiose promesse e impegni della Turco.
Si deve aspettare il 27 febbraio (!!!) e di nuovo niente di fatto.
Nuovo tentativo il 4 marzo (lo stesso giorno della scadenza!!!!) e cosa succede?
Si mette di mezzo la Bonino e salta tutto.
Non vi potete immaginare come è incazzata la categoria, che si sente tradita nonchè presa per i fondelli (date un'occhiata ai commenti in questo blog nato appena pochi giorni fa http://fisionline.blog.tiscali.it//)
E' ovvio che sono dell'ambiente sanitario anche io e da dentro mi piange il cuore sentire certi commenti.
Tanto più che la destra, cavalcando l'onda, già promette l'istituzione degli Ordini e la libera professione anche ai dipendenti del SSN (al pari dei medici, che già ce l'hanno). 

L'iperliberismo della Bonino applicato alla sanità è stato un gravissimo errore: non ha capito che qui non si trattava di creare privilegi, ma soprattutto di tutelare la salute dei cittadini più deboli che in questo modo continuano a non avere nessuna difesa nei confronti di tutti gli ABUSIVI privi di titoli sanitari che operano sui pazienti.

Fate attenzione: qui non si tratta di creare nuove "caste". Mi è difficile immaginare i fisioterapisti o gli infermieri equiparati ai notai, quindi provate a non ragionare per proclami, che ora vi spiego qual'è lo stato della fisioterapia in Italia.
Forse non vi immaginate nemmeno (e spero che non dobbiate provarlo sulla vostra pelle), soprattutto nell'ambito della fisioterapia, l'incredibile livello di abusivismo che c'è.
Esiste persino una associazione di pazienti vittime dell'abusivismo in riabilitazione.
La creazione dell'Ordine avrebbe finalmente permesso di chiarire una volta per tutte chi aveva i titoli per accedere e chi no.
L'Ordine professionale, almeno nel campo della fisioterapia è mal visto soltanto da chi fisioterapista non è, però lucra sulla salute di ignari pazienti.
Sinceramente vi auguro di non dover aver mai e poi mai necessità di un intervento riabilitativo. Per davvero. Ma forse in questo caso vi rendereste conto che avreste serie difficoltà a capire se chi vi sta curando ha studiato per quello oppure no.
E non stiamo parlando di massaggi: stiamo parlando di ridare l'autonomia a persone che hanno avuto un ictus. Di bambini nati con paralisi cerebrale. Di persone incidentate, fratturate, amputate. Di chi ha avuto infarti o problemi respiratori. Di chi è stato operato di tumori. Di chi ha il parkinson o la sclerosi multipla. O anche di chi più semplicemente soffre di mal di schiena.

Ora il PD dovrà spiegare alle vittime di millantati fisioterapisti che l'Ordine impedisce di lavorare serenamente e che questa mancanza di un ordine professionale ci rende un Paese moderno.
Parliamoci chiaro: se anche questa volta è fallita l'applicazione di una legge che vi ricordo esiste già (43/2006) e che è stata voluta da tutti, maggioranza e opposizione, associazioni professionali, sindacati e Tribunale dei Diritti del Malato è stato solo per la spinta di lobby che hanno tutto l'interesse a mantenere lo status quo di incertezza, un magma di interessi fatto di connivenze e inciuci.
Certo, ogni tanto i NAS beccano qualche millantatore, ma provate a informarvi qual'è la pena per l'esercizio abusivo di professione sanitaria.
E per uno che ne trovano ce ne sono almeno altri cento che in quel momento stanno mettendo le mani addosso a un paziente.
Forse non vi rendete conto che esistono persino centri privati dove le terapie le fanno le segretarie, indossando un bel camice bianco prima che arrivino i pazienti.
E a me, quando arriva in ambulatorio qualche anziano che, nella migliore delle ipotesi ha perso soldi e tempo prezioso perchè è finito nelle mani di "non si sa chi", francamente girano non poco le scatole.
Fino a ieri ero quasi certo che con l'Ordine tutto questo fosse cancellato.
Sognavo un "numero verde" dove il paziente poteva telefonare e verificare se il terapista, che magari lo seguiva a domicilio, ne avesse i titoli o meno.
Questo, potendolo fare, non è stato fatto. Tutto è crollato.
Grazie alla Bonino. Grazie al PD.
Un gravissimo errore.

TAG:  ORDINE PROFESSIONALE  43/2006  FISIOTERAPIA  FISIOTERAPISTI  ABUSIVISMO  SANITÀ  BONINO  TURCO  MALATI  PAZIENTI 

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