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contributo inviato da Olaf_48 il 6 marzo 2008

Caro On.le Veltroni,

Dai siti web dei media ho appreso che Pannella ha iniziato lo sciopero della sete per fare pressione sul PD.

Se ho compreso bene, i Radicali pretendono di avere, in anticipo rispetto alla data delle prossime elezioni, la certezza “matematica” dell’elezione di tutti i loro candidati.

Come vede non sbagliavo nel consigliarLe di fare molta attenzione ai Radicali e, se possibile, di non imbarcarli nelle liste del PD (vedere mio contributo “Campagna elettorale ed alleati serpenti” inviato il 19 febbraio 2008). Infatti, i Radicali sono dei “falsi” non-violenti che adoperano le tattiche della non-violenza (sciopero della fame/sete, ecc.) per usare violenza sull’opinione pubblica e/o ricattare gli alleati del momento.

Ho avuto occasione di frequentare i Radicali in occasione della campagna elettorale per il referendum sul divorzio (1974) ed ho partecipato come “osservatore”, invitato da una Unione Radicale locale, anche ad un loro Comitato Centrale a Roma. Al termine di questa riunione riportai un’impressione completamente negativa, in quanto i membri del loro CC dimostrarono di essere completamente succubi di Marco Pannella, padre-padrone del Partito Radicale.

Le rinnovo l’invito ad analizzare attentamente la campagna elettorale del Partito Radicale in occasione del referendum sul divorzio (1974), con particolare attenzione alle ultime due settimane. Furono capaci di perdere quasi tutto il vantaggio acquisito per lanciare una nuova raccolta firme su un tema molto più scottante (aborto, se ricordo bene) e non condiviso da tutti gli elettori favorevoli al divorzio.

Se non può scaricarli, Li marchi molto stretto “ad uomo” con personaggi competenti del Suo staff che, facendo un paragone con il calcio, siano tenaci come Trapattoni o Burgnich ed in grado di giocare d’anticipo.

Un sicero "in bocca al lupo-radicale" !

TAG:  RADICALI  PANNELLA  DIVORZIO  ABORTO  REFERENDUM  PARTITO RADICALE  ALLEATI SERPENTI  VELTRONI  PADRE-PADRONE  SUCCUBI 

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commento di maryval inviato il 7 marzo 2008
Io avrei preferito che dopo tutto il polverone mediatico che hanno smosso, fossero stati coerenti ed invece...eccoli lì a firmare per la poltrona. I radicali non sono gente seria. Sabato ai banchetti del PD ho speso tutta la giornata a gustificare il fatto che i radicali non introdurrano leggi per legalizzare droghe o simili. Walter mollali!Ci creano solo problemi e non portano voti,anzi ce li tolgono (i voti cattolici, pensaci Walter Pensaci) senza di loro avremmo almeno il 4% in più!
commento di maryval inviato il 7 marzo 2008
Io avrei preferito che dopo tutto il polverone mediatico che hanno smosso, fossero stati coerenti ed invece...eccoli lì a firmare per la poltrona. I radicali non sono gente seria. Sabato ai banchetti del PD ho speso tutta la giornata a gustificare il fatto che i radicali non introdurrano leggi per legalizzare droghe o simili. Walter mollali!Ci creano solo problemi e non portano voti,anzi ce li tolgono (i voti cattolici, pensaci Walter Pensaci) senza di loro avremmo almeno il 4% in più!
commento di aba inviato il 6 marzo 2008
caro jjr che hai postato oggi. Tu dici di condividere le idee radicali (coppie di fatto, ru486 - che a me che sono informatico sembra un processore di 10 anni fa - ecc...). Ma te lo ricordi che il pd è nato anche grazie a persone come Franceschini, Bindi, ecc.. che su questi temi hanno idee (che condivido) diametralmente opposte.
Anche io come ditogreco sono cattolico e democratico (da giovane ero anche iscritto alla fgci, e dove abito sono stato tra i fondatori dei comitati Prodi, gli albori dell'ulivo...), ed anche io ho creduto in questo progetto pur sapendo che nel pd ci sarebbero state posizioni diverse su questi temi. Ma sapevo di stare con persone "ragionevoli", con le quali cioé si poteva ragionare. Con i radicali ben sappiamo che così non è.
Mi domando: ma perché ci tengono tanto a saltare su questo carro, ben sapendo che dovrebbero condividere il percorso con persone che la pensano in modo diametralmente opposto al loro? Forse perché sanno già che di la non li prendono? E allora l'unico modo per potersi ancora sedere su qualche cadreghino è quello di salire su questo carro? Se vogliono stare nel pd devono sottoscriverne il programma, non iniziare dicendo che le loro battaglie non finiranno mai. Mi pare incompatibile.
Inoltre, il 14 ottobre io sono andato a votare alle primarie del pd che era una cosa ben diversa da quella che diventerebbe con dentro i radicali, di conseguenza mi sento fortemente tradito da Veltroni & C. perché ora vogliono costringermi a mandare in parlamento con il mio voto la Bonino, Pannella e pari loro.
Scusatemi ma mi sento preso in giro ed usato: prima mi si chiede il voto per una cosa e poi al momento buono se ne presenta un'altra. E no, io non ci sto. Non andrò a votare Udc solo perché hanno candidato Cuffaro, altrimenti pur di votare avrei votato Casini.
Invece, come piace dire a qualcuno, andrò al mare (anche se farà un po' freddino). E vedrete che per questa storia dei radicali il pd perderà tantissimi voti, sicu
commento di air inviato il 6 marzo 2008
Andava tutto così bene. Soli contro tutti, senza macchia e senza paura.

Poi, ecco arrivare i radicali.Colorati e rumorosi come sempre. Accettano le proposte del PD, seppure senza convinzione, barattandola con nove seggi sicuri.

Il melodramma raggiunge il suo apice (forse) con il classico sciopero della sete. Sino alla prossima puntata naturalmente.

air
commento di cpizzolla inviato il 6 marzo 2008
Vedi il mio contributo "Coerenza dei Radicali - patti chiari amicizia lunga".
commento di cpizzolla inviato il 6 marzo 2008
Vedi il mio contributo "Coerenza dei Radicali - patti chiari amicizia lunga".
commento di j.j.r. inviato il 6 marzo 2008
Non credo sia opportuno scaricare i radicali per diversi ordini di motivo:
1) sono il contrappeso laico alle istanze più conservartici e integraliste.
2) sono portatori di proposte politiche che in parte condivido e credo che siano ragionevoli (libertà di ricerca scientifica, riconoscimento dei diritti per le coppie di fatto, diagnosi preimpianto, testamento biologico, difesa SERIA della legge 194, commercializzazione della pillola RU486), altre cose non le condivido, come quello che ora sta facendo Pannella con lo sciopero della sete, vuole troppa e inopportuna (siamo alla vigilia delle elezioni) pubblicita. Inoltre dei radicali non condivido l'anticlericalismo sfrenato e una visione troppo liberista dell'economia e della società.
Tuttavia credo che siano una ricchezza per il PD, una ricchezza che va scopertà e condivisa. Le loro battaglie civili non vanno buttate via o messe da parte, sono la loro storia, una storia che mi sento di condividere, e che l'Italia stesso a condiviso con i referendum sull'aborto e il divorzio. Anche se non li ho mai votati credo che debbano far parte della nostra storia, della storia nuova che ci apprestiamo a percorrere. E pazienza se ci fanno perdere qualche voto,qui non si tratta di vincere le elezioni per forza. Se volete guardare un pò più in la, si tratta di costruire un partito moderno che deve rispondere alle nuove esigenze della società, a nuove forme di convivenza (che ci sono e non sono devianze con buona pace di chi dice il contrario), a nuovi modi "di essere-ci" direbbe un famoso filosofo tedesco. Per far fronte a tutte queste sfide,io credo, l'aiuto dei radicali e alcune loro proposte politiche ci torneranno utili.
Forza PD.
Il pluralismo dei valori, non è il relativismo dei valori
commento di paolomerighi inviato il 6 marzo 2008
Walter, per cortesia, sei ancora in tempo. Sbatti fuori i radicali. Avevi iniziato bene. Ricominciavo ad avere qualche speranza. Quando seppi dell’accordo con loro sono ricaduto in depressione. Ma come. Avevamo finalmente la possibilità di toglierci dalle scatole quel clown di Pannella. E invece no, tu gli lanci la ciambella di salvataggio. Walter, hai sbandierato ai quattro venti in coraggio di andare da solo per liberarti dei ministri che vanno in piazza contro il proprio governo. Quando imbarcasti i radicali ti scrissi chiedendoti cosa avresti fatto quando Pannella avrebbe proclamato uno sciopero della fame per far fare all’eventuale tuo governo quello che lui voleva. Eccoti servito. Il primo sciopero della fame è già arrivato. Avrai anche sentito quello che dice di te e del PD quand’è intervistato. Hai in seno il peggior nemico. Prima di prendere Mastella, Berlusconi ha fatto un sondaggio e ha capito che avrebbe perso 8-12 punti. Prima di prendere i radicali, non potevate fare anche voi qualche sondaggino? Per quei quattro voti che portano, avete idea di quanti ne perderete? Personalmente, ogni volta che sento parlare Pannella sento un profondo disagio fisico, ogni volta che mi informano di un suo sciopero della fame, mi viene il voltastomaco. Pensate davvero che il mio sentimento sia strano e isolato, o non siete voi a essere lontani, molto lontani dalla gente. Walter, ti prego, finchè sei in tempo. Un po’ di coraggio. Sbatti fuori i radicali
commento di ditogreco inviato il 6 marzo 2008
Ripeto ciò che scritto 15 giorni fa:

Mi meraviglio che non abbiate offerto alla Bonino anche la premiership; comunque, tutto il resto ( seggi e soldi ) l'hanno avuto.
Vi informo che sono antiBerlusconiano ( a differenza della Bonino, nominata da B. Commissaria europea).
Sono cattolico, democratico, non integralista, anche per me la Binetti qualche volta ha esagerato; ma i Radicali hanno convinzioni opposte alle mie sia sui temi etici che su quelli sociali.
Ho votato Ulivo nel 96 e nel 2001; Margherita nel 2006. Voterei Rutelli se fossi a Roma.
Ma credo che non voterò Veltroni perchè ha fatto entrare i Radicali, che non vi porteranno voti ma ve li faranno perdere ( a cominciare dal mio).
Forse voterò Rosa Bianca.
commento di Nicolalollino inviato il 6 marzo 2008
SCARICHIAMOOOOO PANNELLLLLLAAAAAAAAAAAAAA!!!
NON SI PUò FARE UN PARTITO DEI GIOVANI CON GENTE COSI', MA L'AVETE SENTITO PARLARE? E' FUSO, URLA, PENSA DI ESSERCI SOLO LUI.
ZERO ASSOLUTO, PROPRIO NIENTE WELTRON STYLE.
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18 febbraio 2008
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