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contributo inviato da Carmine Lombardi il 6 marzo 2008
     Come spesso, negli ultimi giorni e in particolare nelle ultime ore  i miei pensieri sono stati travolti da una riflessione intimistica sulle liste dei candidati a camera e senato, del PD e non solo.

Veltroni ha fatto un grande lavoro nella composizione delle liste, aprendo a tanti mondi di cui la politica ha bisogno, il lavoro, l’industria, e soprattutto ai giovani.

Bene Colaninno ed altri giovani candidati, ma benissimo Pina Picierno, capolista in Campania, Luigi Madeo e Giacomo D’Arrigo, tutti già dirigenti dei Giovani della Margherita.

Ma è vero o no che in Basilicata si poteva fare di più?

Ciò non significa che le candidature, sia alla camera che al senato, non siano tutte autorevoli e rappresentative, ma è estremamente necessario che i protagonisti della mia generazione facciano autocritica e che la stessa sia indipendente da nomi e persone.

Sussiste dunque un fatto da non sottovalutare o giustificare: in tutta Italia il PD fa un grande sforzo per aprire ad una generazione, in Basilicata, giovani che tanto si sono appassionati alla stagione democratica non risultano essere i protagonisti di questa nuova stagione.

Perché se una nuova Italia si può fare qualcuno dovrà spiegarci perché una nuova Basilicata non si può fare!!!!!

TAG:  PARTITO DEMOCRATICO  PD  GENERAZIONE  VELTRONI  GIOVANI  BASILICATA  SG  FRANCESCHINI  RICAMBIO GENERAZIONALE  GDM  PINA PICIERNO 

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