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contributo inviato da emisama il 4 marzo 2008
Sono un lavoratore di una azienda recentemente colpita da una grave tragedia. Vorrei fare alcune osservazioni sul ruolo del sindacato nelle aziende (soprattutto di grandi dimensioni) partendo da ciò che si osserva nell'azienda per cui lavoro. La commistione tra sindacato e vertici aziendali, la voglia sempre maggiore del sindacato di partecipare alla spartizione dei posti e delle poltrone, la partecipazione del sindacato alla stesura degli organigrammi (!!!), la commistione fra sindacato e ditte appaltatrici sono tutti fenomeni che preparano il terreno all'accadimento di incidenti e all'allentamento delle misure di sicurezza e in buona sostanza alla generale assenza di tutela dei lavoratori.
D'altronde un sindacato che, a livello nazionale, si preoccupa più di ogni altra cosa di spillare soldi ai lavoratori (la storia dei fondi pensione e della destinazione del TFR insegna), cancellando di colpo 150 anni di storia non può che tradursi nelle singole realtà nel modo che ho descritto sopra: un centro di potere che pensa principalmente a sostenere se stesso e pensa molto poco ai lavoratori e alle loro esigenze. Bene io credo che la cosa che è venuta principalmente a mancare è proprio il ruolo del sindacato di controllare l'applicazione di norme di sicurezza e tutela dei lavoratori. E questo DEVE essere uno dei compiti dei sindacalisti che, invece, si occupano di tutt'altro. Se il PD deve esprimere qualcosa di nuovo allora qui c'è molto ma molto da fare....
TAG:  MORTI BIANCHE  LAVORO  SICUREZZA  SINDACATO  SPARTIZIONE  DITTE APPALTATRICI  TUTELA  TFR 

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