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contributo inviato da adlai stevenson il 29 febbraio 2008
C'è stato nei giorni scorsi da parte di un dirigente del PD (non ricordo se Bettini) un invito all'entusiasmo verso chi come me alle ultime politiche ha sostenuto il centrosinistra con il voto ai Radicali-Rosa nel Pugno, affinchè il recente accordo fosse celebrato con lo slancio nella campagna elettorale.
Premetto che non sono un Radicale DOC e che per sei anni sono stato iscritto al PDS-DS e sostenitore anche con iniziative di propaganda dell'Ulivo-tenni un intervento ad un congresso provinciale a Pesaro a sostegno dell'Ulivo casa comune democratica e approdo dei DS.Non ricordo l'anno.Quello del successivo congresso nazionale a Pesaro.
Ieri Veltroni era a Fano ed io ho organizzato i tempi della mia giornata per esserci, perchè dalle parole e dall'afflato del leader potessi trovare i toni e i modi per cominciare a sostenere questo voto al PD anche presso chi conosco, soprattutto ex RC,ex  PDCI.
Bene, anzi male.
Mi sono presentato tre quarti d'ora prima dell'inizio è mi è stato detto che a causa del limite di posti utili per accedere al Teatro della Fortuna, su richiesta dei gestori del Teatro, erano stati distribuiti biglietti ancorchè gratuiti per l'accesso.
Non lo sapevo.
Nell'invito da me ricevuto non c'era riferimento all'accorgimento di contattare l'organizzazione per i posti.
Per altre persone come me era stato allestito un maxischermo all'esterno.
Ma allora stavo a casa a guardare l'intervento in TV, su Nessuno Tv quando e se lo trasmetterà o forse mai, perchè quell'entusiasmo di cui sopra chi ama di un vecchio amore la politica lo prova nella partecipazione diretta,ancorchè solo ad un evento-comizio.
Adesso sembrerò semplicemente scornato.
I posti all'interno erano solo 900 ritengo.
Veltroni ed il PD vogliono solo 900 voti a Fano, cittadina di circa 50 mila abitanti?
Sicuramente ho sbagliato io, perchè mi ero allontanato dall'organizzazione, ero diventato d'animo Radicale,non avevo partecipato alla nascita del PD e questo piccolo inconveniente, la mortificazione di un pomeriggio e la rabbia di vedere che comunque gli amici degli amici alla fine sarebbero entrati come sempre ma io non volevo far valere nessuna pretesa se non quella del diritto ad una emozione,questo piccolo inconveniente era il segno che non bastava andare ad un incontro con il leader per ritrovare l'entusiasmo.
Auguri per un buon risultato nelle urne e nella società.
Io temo che non saprò organizarmi, a mio danno per primo, per esserci

Santopadre ing.Adlai
TAG:  CAMPAGNA ELETTORALE  EMOZIONE  DELUSIONE 

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26 febbraio 2008
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