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contributo inviato da pdcinque il 26 febbraio 2008



di Carmela Minniti
(Responsabile Regionale di FEDERCONSUMATORI)

Non basta dire che le famiglie italiane sono allo stremo, è necessario che continui l’ azione politica del prossimo governo così come iniziata dal governo Prodi : liberalizzazioni - garante dei prezzi - azione collettiva non possono e non devono fare nessun passo indietro.
Ma quali sono i traumi che le famiglie italiane hanno subito in questi ultimi anni in campo economico? Vediamoli uno per uno.
Il risparmio tradito (Argentina Parmalat, Cirio, ecc.) ha portato via loro decine di miliardi di euro; l'aumento notevole delle tariffe, causato sia da effettivi fattori internazionali che da soggettivi atteggiamenti speculativi; la bolla degli speculatori sulla casa, che ha portato alle stelle il costo del metro quadro e degli affitti; il generale e indiscriminato aumento dei prezzi che ha determinato l'avvio dell'euro e una ineguale e iniqua redistribuzione della ricchezza nel nostro paese colpendo soprattutto le fasce sociali a reddito fisso.
Vere e proprie emergenze che hanno portato le famiglie ad una situazione insopportabile in cui la capacità di acquisto non permette più loro una serena sopravvivenza sino alla fine di ogni mese.
Perciò ogni aumento ulteriore, generato da eventi internazionali e nazionali è vissuto oggi come insopportabile soprattutto quando tocca beni di largo consumo e di prima necessità come pane, pasta, latte e così via.
Insomma siamo arrivati al limite e ciò rende necessaria una decisa sterzata.
La questione è rilevantissima poichè oltre alle famiglie che pagano con una diminuzione dei consumi in quantità e qualità gli stessi assetti produttivi cominciano a sentire di questa situazione che si aggraverà ulteriormente di fronte ad una competizione sempre più complessa a livello internazionale.
Si rendono perciò necessarie e urgenti manovre serie, determinate e strutturali funzionali ad una modernizzazione del paese attraverso processi di liberalizzazione quali quelli già iniziati da Bersani.
Contestualmente sono fondamentali manovre funzionali anche di carattere fiscale per un incremento del potere di acquisto dei lavoratori a reddito fisso e dei pensionati per migliorare la loro capacità di acquisto. Nell'immediato tuttavia si rendono immediatamente indispensabili interventi di forte calmieramento su prezzi e tariffe.
Il banco di prova per i giudizi che i cittadini daranno sui programmi elettorali saranno soprattutto le risposte che verranno date su questi temi alle famiglie italiane.



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Responsabile Carmela Minniti

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