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contributo inviato da Carmine Lombardi il 25 febbraio 2008
Veltroni dice che si può fare, CERTO. Ci riusciremo se sapremo comunicare agli elettori che un Paese diverso è possibile, che l'Italia deve essere più libera e coesa, con meno caste e più giovane. Questa la sintesi del messaggio democratico che dovrà attraversare le piazze e le case degli Italiani.
Noi "Giovani Democratici" abbiamo il compito di parlare ai tanti giovani che vogliono un'Italia nuova e migliore.
Allo stesso tempo NOI dobbiamo iniziare a pensare al futuro in maniera diversa. Il mio appello va ai tanti giovani democratici lucani.
Durante la sua ottima relazione, sabato, Piero ha fatto un passaggio sul ruolo dei trenta/quarantenni che una decina di anni fa hanno, nei DS e nella Margherita, preso la guida dei rispettivi partiti.
Oggi rappresentano i vertici delle maggiori istituzioni regionali e nazionali.
Tutto ciò si è realizzato sopratutto grazie alla grande unità  di quella giovane classe dirigente.
Oggi davanti a NOI si apre una sola strada. Solo se saremo capaci di costruire delle solidarietà tra di NOI possiamo realizzare un percorso che ci porti alla guida del PD oggi e delle Istituzioni domani.
Il mio è un appello a tutti coloro che, giovani, credono nel PD e in questi anni hanno rappresentato l'anima di GdM e Sg, ma anche a coloro che oggi si avvicinano al nuovo progetto democratico.
Generazionalmente se non stiamo uniti, facendo il gioco di qualche cinquantenne, non riusciremo mai a portare alla guida del nostro partito, le nostre idee i nostri progetti, quelli di una generazione ancora troppo spesso ai margini della governance regionale  e nazionale.
Buon pensiero democratico a tutti........

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9 febbraio 2008
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