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contributo inviato da margiova il 17 febbraio 2008
I 12 punti programmatici mi sembrano in linea con le attese di buona parte degli elettori. Senza dubbio è da sottolineare l'accento sulle infrastrutture "classiche" e non su opere faraoniche (Ponte di Messina) nochè la progressiva riduzione delle aliquote IRPEF ( almeno per recuperare il fiscal drag) ed il rinnovato accento sul mezzogiorno ( a proposito come fanno gli elettori del centro sud a votare per il PdL che è principalmente focalizzato sugli interessi di una sola parte dell'Italia ?).
Vorrei suggerire di inserire nelle proposte per incentivare e calmeriare il mercato degli affitti la proposta di tassare ad un aliquota massima del 20 % il relativo reddito. Infatti ritengo che uno dei principali motivi che fanno desistere dall'affittare una casa ( o di affittarla in regola) è quella di vedere tale reddito soggetto all'aliquota massima (38%,  41% ...).
Penso, in generale, che l'armonizzazione delle rendite finanziarie ad una sola aliquota attorno al 20%, (il reddito proveniente dall'affitto di una casa  è una rendita finanziaria),  vada nel senso della  semplificazione e della equità.    

Per quanto riguarda le alleanze voglio ribadire un commento che ho fatto ad un post e cioè:
l'alleanza con i Radicali potrebbe far perdere più voti di quanti ne porterebbe. Ciò perchè la maggior parte degli indecisi (più del 12% dell'elettorato) si trova proprio nell'area di centro dove, generalmente, non è ben visto l'attivismo radicale. La vittoria alle elezioni si giocherà sulla conquista della maggior parte di questi indecisi.
Non bisogna dare a questi indecisi nessun pretesto ideologico per votare UDC o PdL. Lo "scontro" elettorale deve essere sul programma e su un nuovo modo di far politica. Su questi due aspetti il PD è nettamente superiore alla PdL.
TAG:  ALIQUOTE  ALLEANZE  AFFITTI  PROGRAMMA  RADICALI 

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